venerdì 20 marzo 2009

Cozze al tramonto

Fino ad alcuni (non molti) anni fa non sapevo manco cosa fossero! La prima a parlarmi dell'abbinamento cozze-uova fu la mia Amica Alessandra, rimasi perplessa..qualche tempo dopo me le servirono come piatto "tipico" (troppo rinseccolite!).....ai giardinetti ho scoperto che ogni massaia della città ha la sua ricetta e così ho provato, adattando il tutto secondo i gusti dei miei,
ed ecco la MIA ricetta delle "Cozze al tramonto": pulisco bene le cozze aprendole a freddo e tenendo solo la parte del guscio a cui è attaccato il mollusco, nel frattempo faccio soffriggere l'aglio in un tegame basso e largo, aggiungo il pomodoro (uso la passata) aggiusto di sale. Dopo un po' ci rompo due uova (una specie di stracciatella rossa), quindi adagio nel tegame una accanto all'altra le cozze senza sovrapporle, copro e cuocio solo per alcuni minuti...
Non deve mancare il pane di campagna...per fare scarpetta!!!!!!

1 commento:

  1. tobyma@libero.it3 febbraio 2011 01:39

    Posso contribuire con la mia ricetta? Grazie!
    Le “cozze al tramonto” si chiamano così per il colore che assume la preparazione una volta ultimata…giallo, arancio, rosso, rosa…in mille sfumature, come un tramonto a Livorno…dove le cozze si chiamano “datteri” e “al tramonto”, si fanno come segue (almeno nella tradizione di casa mia).
    Teglia larga, olio, aglio, prezzemolo e soffriggere.Aggiungere pomodoro per fare una bella salsa dove andremo ad affogare le cozze che avremo prima aperto a crudo, lasciandole nel loro mezzo guscio.Niente sale.Al suo posto usiamo l’acqua che avremo raccolto aprendo le cozze stesse.Questa acqua salata la usiamo per il sugo e per insaporire le uova sbattute che cospargeremo sopra le mezze cozze “affogate”.Una smossa alla teglia, un coperchio e sorvegliare per 5 minuti…che non diventi una frittata!!!
    Si mangiano con le mani e si deve far attenzione …che i gusci restino ben puliti senza traccia di “datteri”, di sugo o di uovo!!
    Poi facciamo la scarpetta, intingoliamo..chi più ne ha più ne metta, basta che la teglia resti lustra!!!

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