domenica 11 ottobre 2009

Profumi di Autunno

Saranno state le pioggie, oppure il cestino di funghi che mi ha portato Guido dal savonese ( li ho cucinati "trifolati" con la nepitella!) o quello di castagne che il Negus ha portato giù dalla Futa..
..fatto sta che oggi "sento" l'autunno!
Il mio maestro dell'elementari , avevo già parlato di lui pochi giorni fa, ci faceva tenere un quadernino di poesie che dovevamo imparare a memoria per lo più erano poesie del Pascoli , del Leopardi e del Carducci...
E così mi è tornata alla mente
San Martino

La nebbia agli irti colli
piovigginando sale,
e sotto il maestrale
urla e biancheggia il mar ;
ma per le vie del borgo
dal ribollir dei tini
va l'aspro odor dei vini
l'anime a rallegrar.
Gira sui ceppi accesi
lo spiedo scoppiettando:
sta il cacciator fischiando
su l'uscio a rimirar
tra le rossastre nubi
stormi d'uccelli neri
come esuli pensieri,
nel vespero migrar.


4 commenti:

  1. Beeella Anna!! E' una di quelle poesie che ho imparato alle elementari e mai più dimenticata!! E sì che di tempo ne è passato!!!
    Come sono belle ( e buone) le castagne!! Vorrei solo che ci fosse un clima più autunnale e meno estivo!

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  2. Anche per me oggi è stata la prima vera giornata d'autunno: ancora tiepida, ma uggiosetta al punto giusto. Sarà un caso, ma oggi ho ricamato tantissimo...
    Buona settimana
    Carmen

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  3. che bella cesta piena..anche in casa mia è stato un weekend da autunno..i miei a raccogliere le castagne in montagna e mio marito in cerca di funghi...e del sole ormai a cosenza non c'è più traccia..a presto..Iulia

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  4. Io adoro questa poesia, la ricordo benissimo dalle elementari! Qui l'autunno incombe ed era ore e spero che tutte le maledette zanzare schiattino!!!lo so, sono crudele, ma mi hanno reso l'estate un inferno!! Ciaoo (adesso curioso il tuo blog)

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