giovedì 2 giugno 2011

Giornata mondiale della maglia in pubblico

Leggendo un post di Yersinia (Maglia libera tutti), in cui ricordava la Giornata mondiale della maglia in pubblico , non ho potuto fare a meno di ripensare ad un fatto che è successo l'altra settimana.
Come ho più volte dichiarato a me non piace andare dal parrucchiere, ma ci sono momenti in cui non posso farne a meno! In previsione della Prima comunione mi sono "rassegnata" ad una seduta dal parrucchiere...........colore e taglio...mi sono accomodata ed ho tirato fuori uncinetto e cotone ,tranquillamente ho iniziato il mio lavoro!
Una signora di una certa età mi si è avvicinata guardandomi in modo "curioso", come se fossi un alieno:-Come la invidio! non si vergogna a farlo in pubblico,piacerebbe anche a me portarmi il mio lavoretto!!!
Giuro sono rimasta ESTEREFATTA! Di cosa mi dovrei vergognare? mica mi sono spogliata! non mi sono mica messa le dita nel naso!....
Se avessi iniziato a sfogliare una rivista nessuno avrebbe detto niente!!!
Evidentemente c'è proprio bisogno di una giornata della maglia in pubblico!!!!!!!
Robe da matti!!!!!!

6 commenti:

  1. In effetti dove sta la vergogna???
    Hai fatto bene, hai sfruttato nel modo migliore il tempo che si perde dal parrucchiere (anche per me è un appuntamento inevitabile ma trooooppo noioso!)
    ciao
    Franca

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  2. Io lo faccio spessissimo in tram o in metro e parecchia gente di qualsiasi età mi guarda tra l'incuriosito e il divertito. A volte mi fanno domande (soprattutto le signore di una certa età quando mi vedono con i circolari), altre mi ricordano i bei tempi che furono, i bambini chiedono "cos'èèèèèèèèèèèèè?".
    Non mi vergogno mai :)

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  3. Io lo faccio sempre quando vado dal medico, per impegnare tutto quel tempo altrimenti inutile.Ed è vero che le persone sono incuriosite, perchè sono lavori che pensano, si debbano fare tra le pareti domestiche.Siamo molto indietro, su una cosa che invece dovrebbe essere accolta con piacere, in un mondo pieno zeppo di cose inutili, un hobby che vale.Silvia

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  4. io mi ricordo mia mamma e le amiche che tiravano fuori l'uncinetto in ogni occasione ....era piacevole veder nascere "cose" meravigliose mentre noi bimbi giocavamo ......

    io amo crocettare sotto l'ombrellone ....e qualche sguardo incuriosito lo vedo ....ma è cosi bello crocettare la sera sul mare !!!!

    ciao Roberta


    tanti auguri alla piccola per la sua comunione !!!

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  5. Il tuo post mi ha fatta sorridere...hai ragione stupirebbe meno vedere che una persona si infila le dita nel naso piuttosto che porta un ricamo o un lavoro.
    Debora

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  6. io ormai da 10 anni ho incontrato il patchwork sulla mia strada e da allora ovunque mi trovi
    -in attesa dal medico/figlie in piscina, mare treno vacanza - ho il mio lavoro in borsa da fare con l'ago cose piccole ovviamente ma sempre dietro
    spesso rispondo a domande di curiosità ma a me fa sempre piacere
    splendide borse
    ciao Simona

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